Report Fida su Azioni e Futures della Borsa di Milano del 10 Marzo 2010
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Gli indici americani puntano verso l'alto e le borse europee li seguono a ruota. A Wall Street il Dow Jones guadagna lo 0.24%, lo SP500 lo 0.61%, e il Nasdaq lo 0.83%. Gli acquisti sono stati favoriti dalla notizia sulla riduzione delle scorte all'ingrosso negli Stati Uniti, mentre gli analisti si attendevano un incremento. Nel corso della seduta non sono state pubblicate altre notizie macroeconomiche particolarmente rilevanti. Nel Vecchio Continente, Parigi riporta un progresso dello 0.80%, Francoforte 0.82%, Londra 0.59%. A Milano il FTSE MIB archivia le contrattazioni a 22,626.94 punti, 1.21%, e il FTSE All Share a 23,128.82, 1.22%. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione il rialzo è guidato da Pirelli 4.15%, che ha comunicato di essere tornata in utile nel 2009. Denaro inoltre su Bulgari 3.76%, Buzzi Unicem 3.40%, Fiat 2.96%, e Saipem 2.98%. Lottomatica 2.92%, beneficia della decisione del Consiglio di Stato di accogliere il ricorso dei Monopoli di Stato e del Consorzio Lotterie Nazionali, di cui Lottomatica detiene il 63%, sulla gara del Gratta & Vinci. In controtendenza Atlantia -1.41%, e Mondadori -1.00%. Deboli anche i difensivi Terna -0.56%, Campari -0.45%, e Snam Rete Gas -0.28%. Sul fronte delle valute l'euro è in rialzo nei confronti delle principali divise estere: il cross euro/dollaro vale 1.364. Il petrolio viene scambiato a 82.6 dollari al barile.

LU0156801721 Tenaris
Le quotazioni di Tenaris stanno cercando di recuperare le perdite registrate in occasione della pubblicazione dei risultati 2009. La contrazione della domanda dei prodotti e servizi offerti dalla società ha provocato un dimezzamento dell'utile netto. Superato lo shock iniziale, il mercato sembra credere nelle buone opportunità di Tenaris di avvantaggiarsi dell'eventuale ripresa dell'economia e degli investimenti energetici. Il prezzo del petrolio sopra gli 80 dollari al barile gioca a favore del recupero dei corsi che si sono gradualmente riportati al di sopra della trend line rialzista che da Luglio accompagna il movimento toro sul titolo. I prezzi hanno riacquisito una conformazione di tipo neutrale dopo il forte scrollone di fine febbraio. Il supporto a 15 euro si è dimostrato estremamente significativo arginando il panico e rilanciando gli acquisti. Strategie basate sulla debolezza troverebbero terreno fertile se le quotazioni dovessero ritornare su questi livelli. In alternativa suggeriamo di attendere un segnale che dichiari il definitivo passaggio della tempesta: il superamento del massimo da inizio anno. Riteniamo che questa indicazione di forza potrebbe aprire la strada ad ulteriori allunghi verso i 18,25 e 18,90 euro.

Futures Italia
Rottura degli indugi nel pomeriggio per il derivato sul FTSE Mib che finalmente ha superato l'area dei 22.500 punti. Un movimento rilevante, con il superamento di una resistenza significativa, come testimoniato dal test degli ultimi tre giorni, che sembra aprire le strade ad una più significativa crescita di medio termine. Operativamente siamo in un momento particolarmente delicato, ma l'unica operazione valida si conferma quella in Buy Up, con un ingresso al superamento dei massimi di giornata. Per l'avvio di una strategia di medio termine preferiamo attendere un consolidamento delle quotazioni.



