Report Fida su Azioni e Futures della Borsa di Milano del 2 Febbraio 2010
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Continua il rimbalzo sulle principali piazze azionarie. Il dato sulle vendite di case in corso di definizione, 1% m/m in Dicembre, ha rassicurato gli operatori dopo il pesante calo di novembre, -16.4%. Questa notizia ha rilanciato gli acquisti a Wall Street: Dow Jones 0.70%, SP500 0.83%, Nasdaq 0.48%. Tra le altre notizie macro della giornata segnaliamo l'aumento dello 0.1% m/m dei prezzi alla produzione nell'Eurozona. Nel Vecchio Continente, dopo l'apertura americana gli indici hanno accelerato al rialzo: Parigi 1.38%, Francoforte 1.06%, Londra 0.68%. A Milano il FTSE MIB ha archiviato la seduta a 22,413.74 punti, 1.83%, e il FTSE All Share a 22,942.35, 1.76%. L'accresciuta convinzione del mercato che l'operazione Telefonica - Telecom possa andare in porto ha permesso alla società di telefonia italiana di mettere a segno un rimbalzo del 6.01%. Ottime performance anche per Mediobanca 5.90%, Saipem 5.21%, Banco Popolare 4.88%, Impregilo 3.92% e Unicredit 3.28%. I dati sulle immatricolazioni di Fiat non hanno convinto gli operatori e causano un calo delle quotazioni di Exor, -1.60%, In controtendenza anche Pirelli -1.41%, Cir -0.69%, Ubi Banca -0.65%, e Bulgari -0.51%. Sul mercato delle valute l'euro si è riportato a quota 1.395 contro la divisa statunitense. Il prezzo del petrolio è in forte crescita a 76.40 dollari al barile.

IT0000068525 Saipem
In attesa di conoscere lo stato di salute dei conti di Saipem, il preconsuntivo del bilancio consolidato 2009 verrà pubblicato il 10 febbraio. Le quotazioni del titolo beneficiano della notizia sui nuovi contratti che la società si è aggiudicata. In un comunicato stampa si apprende che si tratta di "perforazioni mare e terra per un valore complessivo di circa 370 milioni di dollari". Nonostante il forte ritracciamento del prezzo del petrolio, avvenuto nel primo mese dell'anno, il portafoglio ordini di Saipem dà prova di dinamismo e conferma la sua diversificazione geografica, le commesse infatti provengono da Africa, Asia e America Latina. La forza relativa del titolo rispetto al FTSE MIB è in costante crescita. Sebbene il trend di breve termine mostri un indebolimento rispetto allo scorso dicembre, il divario tra le medie mobili di medio termine rimane saldamente positivo. Il pivot high disegnato a 25 euro rappresenta il prossimo ostacolo che le quotazioni dovranno affrontare per allungare la loro corsa rialzista. Il superamento di questa resistenza segnalerebbe la ripresa del movimento toro, indicazione che suggeriamo di sfruttare operativamente con una strategia di acquisto sulla forza con ingresso a 25,15 e target a 26,15 e 27,15 euro.
Futures Italia
Una giornata positiva per il future sul Ftse Mib, che riesce a superare con una certa convinzione le resistenze dinamiche incontrate sul proprio territorio. A questo punto aumentano le possibilità che continui il movimento di rimbalzo verso il successivo obiettivo dinamico riscontrabile a 21.800 punti, area di interesse tecnico. Operativamente adottiamo strategie Long con differenti approcci, al fine di cogliere anche eventuali fasi di storno, mentre modifichiamo lo Stop della strategia di medio in ottica trailing, portandolo in prossimità del break-even.



